LE BELLEZZE NATURALI DELL'UMBRIA:
- IL LAGO TRASIMENO

Il più grande lago dell'Italia pensinsulare. Ha tre isole raggiungibili con il battello:
la Polvese, la Maggiore e la Minore
I borghi principali che si affacciano sul lago sono Passignano, Castiglione del lago,
Tuoro sul Trasimeno, Torricella .



- IL PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI

Al centro del Parco nazionale dei Monti Sibillini, sopra la Valnerina, lo straordinario e suggestivo paesaggio dei piani carsici di Castelluccio.
Un altipiano sovrastato dalle cime dei monti più alti della Regione tra cui quella del Redentore. Uno spettacolo naturalistico eccezionale e unico. Uno spazio in cui sopravvivono specie in estinzione con una ricca vegetazione. La fioritura alpina di fiordalisi, papaveri, narcisi, lenticchie e numerose altre specie di fiori che dipingono l'altopiano di mille colori e empiono l'aria di straordinari profumi. Il Pian Grande del Castelluccio, nei primi giorni di giugno, offre uno spettacolo fantastico.

- LE FONTI DEL CLITUNNO

Da qui origina il Fiume Clitunno. Acqua limpidissima e fresca forma un laghetto con piccoli isolotti verdi sparsi ricchi di frassini: un’immagine di straordinaria suggestione. Properzio celebra le virtù benefiche delle acque delle fonti. Nei tempi passati usava portare gli animali alle Fonti ed immergere per renderli puliti e canditi per il sacrificio. Si credeva che nelle profondità di queste acque risiedesse il dio fluviale Clitunno. Un tempietto venne edificato in suo onore. La vicina chiesa paleocristiana di San Salvatore, conosciuta come Tempietto sul Clitunno probabilmente venne costruita con elementi architettonici derivati dal tempio. (Sito pubb. su "Agriturismo-italia.net").

- CASCATE DELLE MARMORE

Una delle maggiori attrattive naturali d'Italia, con i suoi 165 metri di salto, risultato del lavoro dei romani, i quali nel III secolo a.c. realizzarono quest’opera idrica per bonificare l’altopiano delle Marmore. L’uomo continua a sfruttare la potenza della cascata per produrre energia elettrica, senza nulla togliere allo spettacolo naturale delle acque che precipitano tumultuose tra il verde della natura circostante. La notte, la cascata viene rischiarata da giochi di luce, offrendo uno spettacolo davvero indimenticabile. All’interno dell’area turistico - escursionistica della Cascata delle Marmore è possibile percorre 4 sentieri tracciati e segnalati e, per i più intraprendenti, praticare numerosi sport:
- CLIMBING lungo una parete appositamente attrezzata;
- SPELEOLOGIA alla scoperta delle grotte scavate dall'acqua;
- RAFTING sulle acque del fiume Nera.


- LE GROTTE DI MONTE CUCCO

Corsi d'acqua inghiottiti dalla terra che hanno scavato in milioni di anni grotte e cunicoli sotterranei di eccezionale bellezza e di maestosa grandezza. Le Grotte di Monte Cucco costituiscono il più grande complesso carsico d'Italia e per profondità - circa 922 ml - è al quinto posto nel mondo. Ambienti preziosi e rari anche per le specie floristiche e vegetazionali. (Sito pubb. su "Agriturismo-italia.net").

- CITTA' DELLA DOMENICA

Natura e avventura si coniugano perfettamente alla Città della Domenica, moderno giardino zoologico e parco giochi di circa 4 ettari, a soli 2 km dal centro di Perugia, poggiato su una verde collina. Seguendo i diversi percorsi, i vostri bambini potranno osservare molti animali in libertà, da quelli che vivono anche nelle foreste circostanti, troppo timidi per farsi avvistare, come daini e cervi, a quelli di paesi lontani, come il leone africano, il bisonte americano, zebre, lama, dromedari, scimmie, struzzi, fenicotteri, oltre a molte specie di rettili: pitoni, cobra, iguane, anaconde, alligatori. Non manca un acquario, dove nuotano squali e murene, e un’area in cui vengono accolti animali domestici minacciati di estinzione, come il dolcissimo asino albino dell'Asinara. Oltre agli animali, i più piccoli potranno incontrare anche personaggi ed ambienti fiabeschi, da Biancaneve alla Bella Addormentata nel suo castello, procedendo a piedi o sul grazioso trenino che attraversa il bosco incantato, tra case di folletti e mostri di pietra, fino a raggiungere il Far West. Il Parco organizza inoltre laboratori didattici per ogni gusto e ogni età.

- PARCO DEL SOLE

Ancora animali in semilibertà, e aree gioco per i più piccoli al Parco del Sole, oasi naturalistica che si estende per circa 4 km, nei pressi di Collazzone, nella campagna umbra, non distante da Deruta e da Todi. Il Parco ospita numerosissime specie animali, in habitat meticolosamente ricreati.

- ACTIVO PARK

Per rilassarsi con tutta la famiglia, senza tralasciare il divertimento, niente di meglio di Activo Park, nel magnifico scenario della Valnerina, il più grande parco tematico in Umbria dedicato alle attività outdoor. Il parco è incorniciato in una stretta e selvaggia valle che sale dal fiume Nera fino ai 1700 mt di altitudine del Monte Coscerno, migliaia di ettari dedicati ad escursioni ed avventure, di cui ben 25 attrezzati per offrire moltissime attività di sicuro interesse: percorsi in sospensione tra gli alberi, ma anche lezioni didattiche, spettacoli e animazione per i più piccoli. Imperdibile, per i più attivi, è il parco avventura “Il barone rampante” in cui i ragazzi potranno apprendere i rudimenti dell’arrampicata, oppure divertirsi con i giochi del percorso avventura, come il ponte delle liane, la passerella di tronchi, la teleferica o il ponte tibetano, prendendo al contempo confidenza con gli strumenti e i dispositivi di sicurezza propri dell’arrampicata sportiva.

- PAESE DEI BALOCCHI

I più sognatori invece saranno rapiti dal Paese dei Balocchi, museo a cielo aperto, allestito all'interno degli stabilimenti cinematografici di Papigno, vicino Terni, dove sono stati girati alcuni tra i più bei film di Roberto Benigno, tra cui "La vita è bella" e il magico "Pinocchio". Proprio le scenografie di questo film-favola sono esposte nel Paese dei Balocchi. Sarà possibile visitarle, ma anche assistere a rassegne cinematografiche, mostre di pittura, concerti, spettacoli, laboratori per bambini, cortometraggi dal vivo, in un villaggio magico che ricrea l'atmosfera della fiaba e genera nuove e suggestive emozioni.

- FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA

Tornando a immergerci nella natura, che in Umbria riserva scenari decisamente sorprendenti, merita senz’altro una visita la spettacolare foresta fossile di Dunarobba, nei pressi di Avigliano Umbro, costituita da una cinquantina di tronchi di sequoie vecchie di oltre un milione di anni e pietrificati, probabilmente a causa di un'alluvione in epoca giurassica. Tra questi antichissimi tronchi, rarissimo esempio di paleontologia vegetale, passeggerete dove un tempo hanno marciato i dinosauri.

- OASI WWF DI ALVIANO

Per ammirare da vicino, con un po’ di fortuna, uccelli e mammiferi allo stato libero, invece, è d’obbligo una sosta all’Oasi WWF di Alviano, al confine tra Umbria e Lazio, in provincia di Terni. Quest’area paludosa di oltre 800 ettari, nata a seguito dello sbarramento del Tevere, è diventata presto un habitat ideale per più di 150 specie di uccelli acquatici che nell'oasi sostano per mangiare e riposare durante le loro migrazioni. In un percorso attrezzato con punti fissi di osservazione nascosti fra salici e pioppi, si possono ammirare aironi, gru, oche, anatre selvatiche oppure, nelle zone di acqua bassa raggiungibili tramite percorsi su palafitte, si possono vedere e scattare splendide fotografie, dalle postazioni attrezzate a germani reali, falchi, cormorani e tante altre specie.